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Artheia

L’infrastruttura digitale al servizio dell’arte

Ciò che è autentico non teme il tempo.

Costruiamo fiducia intorno ad artisti, opere e collezionisti.

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Stato del progetto

In sviluppo.

Stiamo completando l’audit legale della piattaforma.

Ichnos non è ancora aperto e non vende nulla.

ARTHEIA S.R.L.Startup innovativa dal 5 ottobre 2026

Che cosa accompagna un’opera nel tempo?

Documenti sparsi, in mani diverse.

L’opera resta.

La sua documentazione dovrebbe restare con lei.

  1. Una foto. Resta nel telefono.
  2. Una lettera. Si perde.
  3. Una fattura. Va in un cassetto.
  4. Un catalogo. Va fuori stampa.
  5. Una vendita. Non si annota.
  6. Un archivio. Chiude.

Tre momenti in cui il modo di conoscere un’opera ha fallito.

Ogni epoca ha prodotto un metodo. Ogni metodo ha lasciato qualcosa dietro di sé.

  1. Sala ILa copia
  2. Sala IILa bottega
  3. Sala IIIIl comitato
Copia in marmo da un bronzo greco
Copia in marmo da un bronzo greco. Studio renderizzato. Non documenta un’opera specifica.

Età imperiale romanaDa originali greci

Il primo fallimento

L’originale scompare.

La copia sopravvive all’originale

La scultura greca in bronzo valeva più fusa che conservata. Quasi tutta è andata, e ciò che ci arriva sono copie in marmo tagliate secoli dopo, in un altro paese, da mani che nessuno ha registrato.

L’oggetto sopravvive. L’originale no.

È uno dei grandi paradossi della storia dell’arte: di molta scultura greca conosciamo l’originale solo attraverso le sue riproduzioni. L’oggetto nella sala è reale. Ciò di cui è prova non c’è più.

  • L’oggettoStudio renderizzato da copie romane in marmo di bronzi greci. Non documenta un’opera specifica.
  • FonteGran parte di ciò che sappiamo della scultura greca in bronzo sopravvive solo in copie romane in marmo. I bronzi furono rifusi per il metallo.
Il Battesimo di Cristo
Il Battesimo di Cristo. c. 1470 a 1475. Olio e tempera su tavola. Verrocchio e bottega.

c. 1470Firenze

Il secondo fallimento

L’autore diventa incerto.

Il Battesimo di Cristo

La bottega del Verrocchio non era uno studio solitario. Molte mani potevano lavorare sotto il nome di un solo maestro.

L’opera sopravvive. La paternità diventa una questione di opinione.

L’attribuzione smette così di essere una domanda con una sola risposta. Non chi l’ha fatta, ma quanto ne ha fatto ciascuno, e chi ha il diritto di deciderlo.

  • FonteGli Uffizi assegnano l’opera ad Andrea del Verrocchio e Leonardo da Vinci, riconoscendo la mano di Leonardo nell’angelo di sinistra e la collaborazione di altri.
  • OperaIl Battesimo di Cristo. c. 1470 a 1475. Olio e tempera su tavola. Verrocchio e bottega.
Esame tecnico
Esame tecnico. Studio diagnostico di un’opera di attribuzione contestata.

1995 a 2011New York

Il terzo fallimento

Il giudizio diventa insostenibile.

Il Warhol Authentication Board

La produzione industriale era entrata nello studio. Assistenti, stampatori, acetati, serigrafie ed edizioni resero difficilissima una domanda semplice: dove finisce l’artista e dove comincia l’opera.

Il mercato è cresciuto. Il giudizio non ha più potuto reggerne il peso.

Il problema non era più riconoscere un falso. Era definire la paternità.

  • FonteLa Andy Warhol Foundation istituì il Board nel 1995 per esaminare le opere attribuite a Warhol. Nel 2011 ne fu autorizzata la chiusura.
  • OperaEsame tecnico. Studio diagnostico di un’opera di attribuzione contestata.

2026

Identità, non giudizio.

L’opera resta fisica.

La sua identità diventa persistente.

Un’identità documentata, stabilita alla fonte e resa accessibile in digitale, all’istante.

Dall’artista.Per l’opera.Per ogni futuro collezionista.

Un’opera lascia una traccia.

Ichnos, in greco, è la traccia. La raccogliamo alla fonte e la teniamo con l’opera.

In sviluppo

Ichnos

La traccia dell’opera.

Documentazione digitale dell’opera, stabilita alla fonte. Raccoglie in vita la dichiarazione di paternità dell’artista e la tiene unita all’opera nel tempo, insieme alla sua storia. Documenta la dichiarazione: non è una perizia di autenticità.

Artista · Opera · Documentazione · Provenienza

Parliamo di Ichnos

Come funzionerà

Una scheda Ichnos tra le mani

Due modi per aprire la documentazione di un’opera:

Con il telefono

Avvicini la scheda al telefono e compare una notifica: la tocchi, e si apre la documentazione dell’opera.

A ogni tocco il chip genera un messaggio cifrato, che viene verificato: si aprono le fotografie, i dati dell’opera e la dichiarazione dell’artista.

Con il codice

Se la scheda non è a portata, si digita il codice stampato sul documento.

Si apre una scheda ridotta, che dice se la documentazione esiste ed è valida. Quella completa si apre soltanto con la scheda.

Dove siamo.

  1. 2026 Ricerca e prototipo: la piattaforma Ichnos e la scheda NFC.
  2. 25 settembre 2026 Nasce ARTHEIA S.R.L.
  3. 5 ottobre 2026 ARTHEIA è riconosciuta startup innovativa.
  4. Oggi Completiamo l’audit legale e raccogliamo le lettere di interesse degli artisti.
  5. Dopo l’audit Ichnos apre ai primi artisti.

Sei un artista?Entra per primo in Ichnos.

Stiamo raccogliendo le lettere di manifestazione di interesse degli artisti che vogliono documentare le proprie opere con Ichnos. Firmandola entri nella lista d’attesa, e ti scriviamo quando la piattaforma apre ai primi artisti.

Firma la lettera di interesse

Sei un collezionista, una galleria o un addetto ai lavori? Scrivici.

eugenio.cobalto@artheia.it